28 aprile 2017

Primarie Pd 2017 - In cammino con Matteo Renzi

Quello con le primarie è per il Partito Democratico un appuntamento essenziale: è esercizio democratico di valore profondo e deve essere confronto da visioni diverse, a cui riconoscere senza incertezza la potenzialità di risorsa in grado di contribuire alla crescita di un grande partito.

Alle primarie di domenica 30 aprile ho scelto di appoggiare la candidatura di Matteo Renzi perché sono convinta che sia la persona giusta per guidare il Pd e ricondurlo al governo, dopo un’esperienza che pur interrotta prematuramente aveva cominciato a dare frutti importanti. In ballo c’è l’opportunità di portare l’Italia finalmente fuori dalla crisi, continuando nell’impegno per la crescita e l’occupazione, oltre che per restituire forza a quella coesione sociale che certo populismo sta drammaticamente mettendo a rischio.

Matteo Renzi ha le capacità, l’esperienza e l’energia per realizzare il progetto di un’Italia capace di valorizzare l’eccellenza e di dare prospettive concrete ai giovani, tornando allo stesso tempo a garantire una quotidianità serena ed equa a tutti i cittadini. Per questo il mio augurio è che possa guidare il PD e che il nostro partito possa crescere sempre più aperto alla condivisione e punto di riferimento inclusivo per gli italiani. 


08 marzo 2017

Un Paese per donne e uomini

8 MARZO GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

Il gruppo parlamentare del Pd è quello con il maggior numero di deputate ed è anche quello che si è fatto promotore delle più importanti iniziative legislative in favore delle donne.
Per informare sulle azioni concrete dell’attività parlamentare abbiamo realizzato “Un Paese per donne e uomini. Cosa abbiamo fatto in tema di diritti, lavoro, welfare” che, attraverso quattro sezioni tematiche - “spegnere la violenza”, “maternità libera scelta”, “istituzioni più rappresentative”, “i nuovi diritti” -, vuole raccontare l’impegno delle deputate e dei deputati per rendere l’Italia un Paese per donne e uomini.
L’opuscolo cartaceo è l’adattamento sintetico della versione completa, e costantemente aggiornata, e che diverrà un utile database sulle azioni parlamentari volte a riequilibrare un gap di genere, ancora troppo presente nel nostro Paese.





06 marzo 2017

Fratel Arturo Paoli Giusto tra le Nazioni




Il 6 marzo ricorre la Giornata europea dei Giusti, istituita dal Parlamento europeo nel 2012 per commemorare coloro che si sono opposti con responsabilità individuale ai crimini contro l'umanità e ai totalitarismi. È un’occasione importante per ricordare Fratel Arturo Paoli, il sacerdote lucchese riconosciuto Giusto tra le Nazioni dallo Yad Vashem, il Memoriale ufficiale di Israele, per il suo impegno a favore degli ebrei perseguitati durante la seconda guerra mondiale.
L’esempio e la testimonianza di Fratel Arturo rappresentano una esperienza straordinaria che continua a guidare l’impegno di chi lo ha conosciuto e porta avanti i suoi insegnamenti e di tutti coloro che dedicano la propria vita alla cura del bene comune e alla costruzione di una società più giusta.



28 gennaio 2017

Mattarella a Lucca ricorderà Maria Eletta Martini

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Lucca per una visita ufficiale il prossimo 3 marzo.
Sarà un onore per la città accogliere il presidente, che coglierà l'occasione per ricordare la figura di Maria Eletta Martini.

02 dicembre 2016

#BastaunSì

Un’Italia moderna, stabile, autorevole. Un’Italia che fa un passo in avanti.
Un’Italia che guarda in faccia il futuro, senza paura e con in testa, ben chiara, la memoria delle sue radici più profonde. 
È questo il Paese che possiamo costruire votando Sì domenica, al referendum confermativo sulla riforma costituzionale. 


Basta un Sì, perché con un meccanismo semplice e chiaro, sarà la sola Camera dei Deputati a dare o togliere la fiducia al Governo. 
Il Senato, attraverso i sindaci e i consiglieri regionali, garantirà una rappresentanza diretta nel procedimento legislativo delle istanze di regioni e comuni. E così, con il superamento del bicameralismo paritario, la riforma porterà l’Italia al passo con le altre nazioni europee, producendo allo stesso tempo una diminuzione significativa dei costi: oltre alla riduzione del numero dei senatori (dagli attuali 315 si passa a 95, senza indennità) è prevista l’abolizione del Cnel, con i suoi 65 componenti, e delle province.
Saranno anche definitivamente tagliati i trasferimenti di risorse ai gruppi politici dei consigli regionali e ridefinite le indennità dei consiglieri regionali parametrandole a quelle dei sindaci delle città capoluogo di regione.

Per i cittadini ci saranno risposte più tempestive ma anche spazi di partecipazione più ampi: questo grazie alla riduzione dei tempi di approvazione delle leggi, all’introduzione dei referendum propositivi, all’abbassamento del quorum per la validità di quelli abrogativi quando richiesti da 800mila elettori, e alla introduzione dell'obbligo di discussione delle leggi di iniziativa popolare.

Non meno importante è il superamento delle “competenze concorrenti” tra Stato e Regioni: anche in questo caso, a vantaggio dei cittadini andranno rapidità e chiarezza delle decisioni, perché con l’attribuzione allo Stato di materie tra cui grandi reti di trasporto e navigazione, la produzione, il trasporto e la distribuzione nazionale dell’energia vengono scongiurate sovrapposizioni e conflittualità. 

Le ragioni per votare Sì domenica sono molte e una lettura attenta e pacata della riforma può aiutare a comprendere.   
Cambiare l’Italia, garantire trasparenza e partecipazione, consegnare ai giovani l’opportunità di vivere in una nazione in grado di affrontare le sfide del presente e del futuro, al passo con i più grandi Paesi del Mondo: questo è stato l’obiettivo responsabile del nostro lavoro.