21 marzo 2016

Il cuore in lutto

Andare incontro al mondo per imparare a conoscerlo era l’obiettivo e il desiderio delle ragazze che hanno perso la vita nel tragico incidente in Spagna.

La loro perdita è una ferita profonda, un lutto che colpisce duramente la Toscana, la Liguria e l'Italia tutta. 

Un dolore che ci impone di fermarci e di raccoglierci in silenzio.
Alle famiglie delle vittime manifestiamo tutta la nostra vicinanza. 

05 febbraio 2016

Dopo di noi


La Camera ha approvato in prima lettura la proposta di legge sul cosiddetto "Dopo di noi": un provvedimento centrato sulle persone con disabilità e finalizzato a favorire il loro benessere, l'inclusione sociale e l'autonomia. Qui trovate interventi e materiali sui lavori.

27 gennaio 2016

Giornata della Memoria 2016

Esercitare la memoria, ogni giorno, perché ciò che è stato non possa mai più essere.

Sono tante le iniziative a Lucca e in tutta la Toscana per non dimenticare.

14 ottobre 2015

Nuovi italiani

Nuovi italiani, nati e cresciuti in Italia: sono loro, i bambini e i ragazzi figli di persone immigrate che hanno scelto il nostro Paese per fermarsi e mettere radici, ad essere al centro di questa riforma. Oggi sono italiani a tutti gli effetti, nella vita quotidiana, tranne che a livello formale.
La nuova legge sulla cittadinanza per i minori figli di stranieri è un provvedimento di civiltà, una scelta importante per il futuro dell’Italia: per questo mi auguro che segua un iter rapido con l’approvazione al Senato in tempi brevi.
L’integrazione, la partecipazione degli immigrati e delle loro famiglie alla vita del Paese nella sua complessità, è un aspetto fondante nella costruzione di una rinnovata coesione sociale e di una rafforzata capacità di inclusione; il provvedimento approvato ieri a Montecitorio,  è rivolto alla comunità di stranieri residente da tempo in Italia, dove ha deciso di lavorare, di far vivere e crescere la propria famiglia, contribuendo allo sviluppo della nostra nazione.
In particolare la nuova legge è rivolta a ragazzi/e, nati/e  in Italia da genitori stranieri o arrivati prima del compimento del dodicesimo anno di età, che abbiano alcuni requisiti, tra i quali anche la frequenza scolastica e il possesso da parte di almeno un genitore del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lunga durata.
Il radicamento in Italia è il fattore su si è puntato per riconoscere la cittadinanza. Chi nasce, cresce, studia nel nostro Paese è italiano. E non solo di fatto.