16 settembre 2013
06 settembre 2013
Domani, una giornata per la pace
Una giornata di digiuno per la pace, per lanciare un
segnale forte contro la guerra.
Ho deciso di aderire all’appello lanciato dal papa, perché sono convinta della necessità di una presa di posizione diversa: solo un’azione politica e diplomatica, che sia articolata e condivisa, potrà consentire di migliorare la situazione del Medio Oriente e contribuire alla costruzione di una pace duratura tra tutti i popoli.
Fermarci a riflettere in silenzio, provare ad andare oltre le logiche che oggi ci appaiono inevitabili, potrebbe essere l’occasione per capire che si può davvero cambiare il nostro modo di guardare al mondo e alla risoluzione dei conflitti. Troppe vittime, tra cui sempre più civili, chiedono che sia trovata una soluzione alle tensioni e agli scontri il cui prezzo altissimo è pagato dai più deboli.
Ho deciso di aderire all’appello lanciato dal papa, perché sono convinta della necessità di una presa di posizione diversa: solo un’azione politica e diplomatica, che sia articolata e condivisa, potrà consentire di migliorare la situazione del Medio Oriente e contribuire alla costruzione di una pace duratura tra tutti i popoli.
Fermarci a riflettere in silenzio, provare ad andare oltre le logiche che oggi ci appaiono inevitabili, potrebbe essere l’occasione per capire che si può davvero cambiare il nostro modo di guardare al mondo e alla risoluzione dei conflitti. Troppe vittime, tra cui sempre più civili, chiedono che sia trovata una soluzione alle tensioni e agli scontri il cui prezzo altissimo è pagato dai più deboli.
25 luglio 2013
19 luglio 2013
Per un'Italia più giusta
Ventuno
anni fa, in via D’Amelio, moriva Paolo Borsellino. Era sopravvissuto poco più
di 50 giorni al suo amico Giovanni Falcone.
La
loro eredità è il cuore del nostro futuro.
Perché
senza legalità e giustizia, per le quali Falcone e Borsellino hanno dato la
vita, non è possibile l’Italia più giusta, più aperta, più serena in cui i
nostri giovani meritano di vivere. Senza
legalità non esistono sviluppo, equità, crescita, consapevolezza.
In
questa direzione, contro la corruzione, abbiamo fatto un piccolo ma importante
passo avanti pochi giorni fa: in risposta al forte appello di “Riparte il
futuro”, la Camera ha approvato all’unanimità la riforma del 416ter sullo
scambio elettorale politico-mafioso. Il
cammino è ancora lungo, ma possiamo continuarlo tutti insieme.
23 maggio 2013
Ponti, non muri
"Io vedo che, quando allargo le braccia, i muri cadono.
Accoglienza vuol dire costruire dei ponti e non dei muri".
Grazie, don Gallo.
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